Dolce alla zucca

È un dolce con la zucca e gli amaretti che ho preparato per Halloweenfesta magica, il cui nome deriva dall’antico irlandese e significa approssimativamente fine dell’estate. Oggi è festeggiata soprattutto dai bambini che con la celebre frase ”dolcetto o scherzetto?” bussano ad ogni casa per avere un dolcino.

Ingredienti

  • Zucca pulita 600gr.
  • Farina oo 250gr.
  • Burro 150gr.
  • Uova 3
  • Latte 100ml
  • Zucchero 200gr.
  • Amaretti 100gr.
  • Lievito pandegliangeli 1 bustina
  • Cannella 1 cucchiaino

dolce di zucca

Taglia a tocchetti la zucca. Mettila in una teglia ampia, aggiungi 100ml di latte e una spolverata di cannella. Metti in forno per 30 minuti a 170C.

dolce di zucca

La zucca diventerà morbida. Mettila in un colapasta e falla raffreddare.

Frulla la zucca con il frullatore ad immersione o passala nel tritaverdurre, diventerà una crema di un bel colore arancione.

dolce di zucca

In una ciotola metti il burro ammorbidito, lo zucchero e le uova. Amalgama bene con la frusta a mano o con le fruste elettriche.

Metti gli amaretti in un canovaccio e pestali,non è necessario che siano perfettamente macinati, anzi qualche pezzetto più grande nell’ impasto resterà croccante durante la cottura e il dolce sarà particolare anche per questo.

Aggiungi all’impasto la crema di zucca e amalgama bene.

dolce di zucca

Unisci il lievito alla farina e inizia ad aggiungerla all’impasto.

Aggiungi gli amaretti sbriciolati. Da un’ultima mescolata.

dolce di zucca

Prepara una teglia imburrata e infarinata a forma di ciambella (o altra forma).

Versa il composto nella teglia e metti in forno a 170* per 40 minuti. Prova sempre con uno stecchino se la cottura è perfetta.

dolce di zucca

Il dolce è pronto !

dolce di zucca

Puoi aggiungere dello zucchero a velo se vuoi, io lo preferisco senza, il dolce è più bello nella sua nudità!

dolce di zucca

“Halloween è il giorno in cui ci ricorda che viviamo in un piccolo angolo di luce, circondati dall’oscurità di ciò che non conosciamo. Un piccolo giro al di fuori della percezione abituata a vedere solo un certo percorso, una piccola occhiata verso quell’oscurità.” (Stephen King, scrittore americano)